
La cautela di Bruxelles tra soddisfazione e timori: “Un’anatra zoppa può diventare pericolosa”
Secondo Armida van Rij, ricercatrice del CER (Centre for European Reform) «Trump tende a scagliarsi in politica estera quando ha bisogno di una distrazione dalla politica interna», per questo «gli europei dovrebbero prepararsi». Ma all’orizzonte non ci sono solo nuvole: «Per quanto cattivi possano essere gli istinti di Trump – sostiene l’analista - il periodo successivo alle elezioni di metà mandato offre anche agli europei un’opportunità per iniziare a piantare i semi per relazioni transatlantiche più ampie e profonde in futuro, lavorando più a stretto contatto con il Congresso e attraverso i singoli Stati americani».
